I 3 nutrienti anti-raffreddore
Ciao, oggi è stata una domenica uggiosa e umida, di quelle che ti fa venire il raffreddore… ma tu, atleta imperterrito (non solo della domenica, spero), sei uscito ad allenarti per mantenerti in forma ed approfittare di uno dei pochi momenti di tempo libero a disposizione.
Così, il raffreddore non te lo vuoi beccare… infatti il raffreddore è un bestia insidiosa che ti si insinua nelle narici facendoti starnutire a più non posso, svuotandoti delle energie per permetterti di lavorare e fare ciò che più ti piace.
Cosa fare allora se ti viene il raffreddore ? Puoi ricorrere ai 3 nutrienti che ti aiutano a mitigare e liberarti infine del raffreddore.
1) Echinacea Purpurea
Si tratta di una pianta piuttosto conosciuta negli ambienti della medicina alternativa per le sue proprietà lenitrici. In molti affermano di guarire bene dal raffreddore grazie all’uso dell’Echinacea. Anche degli studi scientifici dimostrano come varie forme di Echinacea riducono i sintomi del raffreddore e ti aiutano a guarire velocemente.
Ci sono tempi e quantità di assunzione dell’Echinacea che ne massimizzano l’efficacia nel mettere KO il raffreddore.
Il momento giusto per prendere l’Echinacea è alla prima comparsa dei sintomi del raffreddore, per poi continuare l’assunzione per 7-10 giorni.
Il dosaggio tipico è di 300 mg di estratto in polvere – di solito in pillola – per 3 volte al giorno.
2) Vitamina C
Eh, questo lo avrai sentito alla TV e te lo avrà detto la mamma quand’eri un pargoletto/a. Ad ogni modo, nonostante non sia garantito che prendere integratori di vitamina C – o mangiare tanti agrumi – ti metta al riparo dal raffreddore, i ricercatori hanno dimostrato che la vitamina C ti aiuta a ridurre l’intensità e la durata del raffreddore.
Puoi assumere la vitamina C in piccole quantità – al massimo 2 grammi al giorno per l’adulto –, sappi però che quantità eccessive possono causare diarrea ed altri disturbi gastrici.
3)Zinco
Lo zinco è un altro elemento utilizzato per far passare il raffreddore. Si trova soprattutto nei frutti di mare, carne bianca e rossa. Le regine dello zinco sono le ostriche – un’ostrica può contenere da 8 a 15 mg di zinco. Puoi trovarlo in piccole quantità anche nei cereali integrali, frutta secca e semi, ma da questi lo zinco non viene direttamente assorbito dal corpo.
Il metodo migliore per assumere lo zinco in caso di raffreddore è sottoforma di compresse o spray. Anche lo zinco può accorciare la durata del raffreddore come abbassarne l’intensità.
In conclusione, nonostante l’assunzione di Echinacea, vitamina C e zinco non ti assicurano di riuscire a prevenire il raffreddore, è dimostrato che assumendoli ai primi sintomi del raffreddore e per tutta la durata, questi 3 nutrienti ti aiutano a ridurne la durata e l’intensità.
Con queste informazioni sui 3 nutrienti anti-raffreddore puoi uscire tranquillo ad allenarti anche in mezzo ad una bufera di neve: anche se ti becchi il raffreddore – toccando ferro – saprai cosa fare per riprenderti al meglio !
Bene, spero il post sia stato di tuo gradimento.
Qual è la domanda più pressante che vuoi farmi riguardo al post ?
Passo e chiudo augurandoti di cominciare bene la settimana
!





Per me non c’è scampo … tra autunno, inverno e pollini primaverili, trovo sollievo solo d’estate, per i restanti 9 mesi, ho sempre un fazzoletto in tasca …
Azz… mi sa che nel tuo caso si tratta di allergie o intolleranze… hai fatto dei test ? Dalle intolleranze si può guarire… fammi sapere se hai bisogno di informazioni al riguardo.
Ciao !
Simoneeeeeeeee non potevi scriverlo prima???????????
Ho preso tutti gli antibiotici, aspirine e anti-infiammatori esistenti in farmacia nel corso dei miei 5 raffreddoriiiiiiiiiiiiiiiiii
Ciao Mari, ora sai come rimediare nel caso ti acchiappi il 6° …sperando ovviamente che se ne riparli il più tardi possibile