L’alimento segreto degli antichi maestri di arti marziali

Ciao, spero che tu abbia cominciato bene la settimana :-D.

Oggi ti parlo di un ritrovato della medicina tradizionale cinese utilizzato nei secoli dai guerrieri e praticanti di arti marziali per incrementare la loro resistenza in battaglia. Gli atleti della Cina moderna ne fanno ampiamente uso per aumentare a dismisura le proprie prestazioni. Avrai notato il boom di vittorie nelle Olimpiadi di Pechino 2008.

Perché non utilizzare questo principio per migliorare fitness e benessere nella vita di tutti i giorni ?
Già, hai ragione, mi sono dimenticato di raccontarti di quale principio si tratti. Rullo di tamburi…

Ti sto parlando del succo di corallo rosso del mare cinese dell’Ovest. Gli scienziati dello sport si sono accorti di questa panacea contenente gli stessi princìpi attivi di Ginseng e Guaranà (ginsenosidi, tannino, tutti i gruppi vitaminici e… caffeina!), ma in quantità 100 volte maggiori.

Il famigerato corallo rosso: il suo succo è prodigioso

Il passo dallo sport al fitness è stato breve, ora centinaia di persone usano il succo di corallo rosso per ottenere una sferzata di vitalità che duri tutta la giornata, nella vita normale come nella pratica dello sport.

Infatti il succo di corallo rosso ha un potente effetto energizzante, tonificante e sveglia i sensi anche dell’atleta più affaticato. In Cina si racconta che proprio grazie a sapienti pozioni a base di succo di corallo rosso, i grandi maestri di arti marziali fossero in grado di spiccare salti di decine di metri, quelli che vedi oggi nei film di arti marziali :-O.

Studi condotti su sportivi hanno dimostrato un netto miglioramento dell’efficienza del lavoro aerobico, con diminuzione della produzione di acido lattico e di acido piruvico, la riduzione dei livelli di acidi grassi liberi nel sangue, l’aumento del consumo di ossigeno e della funzionalità respiratoria e la drastica diminuzione del tempo necessario a recuperare dopo prove atletiche massimali.

Altri studi dimostrano come il succo di corallo rosso consenta di aumentare la massa muscolare del 67 % rispetto allo stesso allenamento senza integratori.

Tornando ad applicazioni più “normali”, sappi che il succo di corallo rosso è utile per alleviare i disturbi gastrointestinali. Inoltre previene e mitiga l’arteriosclerosi, allevia emicranie e nevralgie, rendendoti invulnerabile alle sbronze. Di qualsiasi “magnitudo” ;-).

Bastano poche gocce di succo in mezzo bicchiere d’acqua per fare di te un essere resistente a quegli sforzi che abbatterebbero un elefante. Il campione del mondo di Muay-Thai pesi “pavo”, Carmelo Kraljevic, lo usa ogni giorno per allenarsi con carichi 7 volte maggiori del normale e competere con i temutissimi tailandesi. Si dice che Usain Bolt abbia battuto il record del mondo sui 100 e 200 metri proprio grazie al succo del portentoso corallo.

Tu puoi utilizzarlo nella vita quotidiana, per lavorare come un mulo anche di notte, resistere all’abbiocco del dopo pranzo e scappare letteralmente a gambe levate dal posto di lavoro.

I programmatori della Sony dicono che il corallo rosso abbia cambiato loro la vita: affermano di riuscire a sbrigare il lavoro d’ufficio in metà del tempo. Devo ammettere che, grazie al succo di corallo rosso, riesco a programmare veramente a velocità della luce e non so come passare il resto della giornata perchè sono diventato troppo veloce nello svolgere i miei compiti…

Il succo di corallo rosso del mare cinese dell’Ovest è quindi un ingrediente che non può mancare nella tua alimentazione e fondamento del piano di fitness e benessere anche di noi occidentali.

Qual è la tua domanda più importante su questo post ?

A presto ! 😀

Simone Carozza

5 pensieri su “L’alimento segreto degli antichi maestri di arti marziali

  1. Non ho mai sentito parlare di questo succo di corallo, nè ho trovato alcun articolo a riguardo….mi sembra un pò una presa in giro sinceramente.. anche perchè non si trova da nessuna parte questo succo di corallo.

  2. Ciao. Puoi procurarti questo succo nelle migliori erboristerie, oppure negli alimentari cinesi… putroppo è molto difficile da trovare… 🙂

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