Errori comuni nel potenziamento degli addominali

Pubblicato su addominali, allenamento a corpo libero in maggio 27th, 2009 da Simone Carozza

Ciao, sono sparito per un pò, ma sono tornato per raccontarti qualcosa che può esserti molto utile nel tuo allenamento per gli addominali.

Se da una parte è necessario un allenamento completo del tuo addome, con esercizi di estensione, flessione laterale, rotazione e stabilizzazione, dall’altra è opportuno sapere quali siano effettivamente gli esercizi che consentano l’effettivo potenziamento della muscolatura del tronco ed in particolare di quella addominale al fine di prevenire o stabilizzare l’iperlordosi (l’eccessiva cirvatura della zona lombare).

Negli “esercizi per gli addominali” eseguiti di norma vengono sollecitati e rafforzati altri muscoli – specialmente i flessori dell’anca con la loro notevole tendenza ad accorciarsi – molto più di quanto non avvenga per i gruppi muscolari che si pensa di allenare con tali esercizi come i sit-up o i crunch, cioè il retto addominale.

Quindi senza volerlo, si provocano aggressivi squilibri muscolari ed un conseguente peggioramento della statica del bacino e della colonna vertebrale. Per questa ragione, quando si scelgono esercizi per l’addome, l’attenzione va posta soprattutto sul fatto che vengano realmente potenziati i gruppi muscolari che si vogliono esercitare e non muscoli “sbagliati”.

Infatti, per sviluppare una forza muscolare fuori dal comune, devi lavorare il muscolo (qualsiasi muscolo, non solo l’addome), sia in piena contrazione che in pieno allungamento. Il range effettivo di lavoro del muscolo addominale è di soli 30 gradi.

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Tags: addominali, allenamento addominali, crunch, flessori dell'anca, iperlordosi, squilibri muscolari, zona lombare


Creatina: a chi serve veramente ?

Pubblicato su integratori in maggio 10th, 2009 da Simone Carozza

Da parecchio tempo ormai sento parlare di creatina e migliaia sono gli atleti che ne fanno uso ed abuso. Per questo motivo ho intenzione di fare chiarezza sulla convenienza dell’uso di creatina o meno nel tuo allenamento e venire incontro alle esigenze dei lettori del blog interessati all’integrazione con creatina.

Il Dott. Arcelli afferma che la quantità massima di creatina che un individuo può contenere nei muscoli è di 4,6 grammi per chilogrammo di peso corporeo. Di conseguenza, se tu sei in quel fortunato 30 % della popolazione ad avere già il livello massimo di creatina, non avrai nessun vantaggio nell’assumerla come integratore. Se perciò stai comprando degli integratori di cretina, stai buttando i tuoi soldi.

Ogni giorno l’organismo perde fino a 2 grammi di creatina mentre è in grado di fabbricarne circa1 grammo (creatina endogena), di conseguenza va reintegrata con l’alimentazione. La creatina (esogena, proveniente dall’esterno) è contenuta nelle carni – bovina, suina, pollame, pesce –, quindi passa ai muscoli dal sangue per mezzo della digestione.  Perciò, se non sei vegetariano, stai già assumendo creatina con la tua normale alimentazione !

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Tags: allenamento, creatina, integratori, muscoli, vegetariano


5 modi di proteggere te stesso e gli altri dall’influenza suina

Pubblicato su salute in maggio 4th, 2009 da Simone Carozza

Il caro, vecchio sapone e l'acqua corrente sono il metodo più efficace per proteggerti dall'influenza suinaGli esperti affermano che i metodi per proteggerti dall’influenza suina non sono molto diversi da quelli per tenere lontana la classica influenza stagionale.

1) Non toccarti la faccia. Tieni lontano le mani dagli occhi, naso e bocca, tutti mezzi attreverso i quail il virus raggiunge l’apparato respiratorio.

2) Lavati le mani. Se hai la necessità di toccarti la faccia, lavati per bene le mani, pulendo anche gli spazi sotto le dita e tra le dita con acqua calda e sapone. Il sapone rimuove lo sporco che potrebbe contenere le particelle di virus e contiene degli agenti che possono distruggere le membrane lipidiche che proteggono il virus.

3) Usa un disinfettante per le mani. Se non hai un lavandino a disposizione, usa un disinfettante per le mani a base alcolica. Strofinati le mani per 10 – 15 secondi fino ad evaporazione avvenuta. L’alcool può disattivare i virus distruggendo la struttura delle proteine.

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Tags: influenza, influenza suina, lavarsi le mani, starnuti


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