Flessibilità ed Energia
Ciao, ieri sono stato ad uno stage introduttivo di Reiki con il maestro Tabish (che personaggio…). La Reiki è una disciplina di auto-guarigione basata sulla capacità dell’essere umano di fare da ponte tra l’energia universale e l’organismo (tuo o di qualcun altro).
Diciamo che è una pratica esoterica, in realtà è piuttosto semplide e sicura. Ad ogni modo, se queste pratiche ti sembrano “voodoo” e non fanno per te, sappi che puoi intanto scegliere un’altra strada, quella del fitness. Già, perchè l’attività fisica ti aiuta a stare meglio ed a mobilitare le tue risorse psico-fisiche… magari aiutandoti a liberarti di qualche acciacco
In quest’ambito voglio parlarti ancora della flessibilità.
Come ti dissi nell’articolo “Flessibilità e Forma Fisica“, l’allenamento della flessibilità è indispensabile quindi per il miglioramento della tua forma fisica. Un praticante di sport da ring non può certo fare a meno dei benefici a tutto tondo che un’ottima flessibilità può portare. L’aficionado del fitness d’altra parte ritroverà la scioltezza di un tempo.
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=== > In che campo ti può aiutare l’allenamento della flessibilità ?
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Diciamo che può avvantaggiarti nel miglioramento delle tue qualità di atleta. Lo dissi già una volta e lo ripeto: chiunque pratichi attività fisica per me è un atleta (a seconda di quanto tempo ci dedicherai ti trasformerai in un guerriero… anche senza fare del male a nessuno).
1) Forza – Infatti una grande flessibilità, nel corso di un movimento, consente di reclutare un maggior numero di fibre muscolari nella fase precedente all’allungamento muscolare, grazie alla minor resistenza offerta dai muscoli antagonisti – quelli che bloccano un movimento. Vero è l’opposto, cioè che una muscolatura accorciata è meno forte.
2)Velocità – Come potrai intuire, se hai muscoli contratti, non riuscirai certo a correre i 100 metri sotto i 7 secondi
. Degli arti inferiori dotati di muscoli in grado di allungarsi maggiormente, saranno capaci di avere uno slancio maggiore nel caricare la gamba, spingere con forza a terra ed avanzare. Se “ti tira tutto”, non riuscirai nemmeno ad effettuare lo sprint per segnare il gol della vittoria nella partitella della domenica.
3)Resistenza – Una maggiore flessibilità ti consente di muoverti con economia di movimento, quindi di risparmiare energia. Infatti l’azione dei muscoli agonisti – quelli che creano il movimento – è facilitata dalla minore resistenza degli antagonisti – quelli che si oppongono al movimento -.
Inoltre una maggiore flessibilità diminuisce il rischio di infortuni e migliora la postura. Infatti la maggior capacità di rilassamento di un muscolo fornisce una maggior capacità di sopportare allenamenti intensi e gli sforzi durante una gara.
L’allenamento della flessibilità può prevenire gli accorciamenti muscolari dovuti tanto ad intensi allenamenti di forza esplosiva e velocità, quanto a posizioni sedentarie prolungate (come lo stare per ore seduti davanti al computer).
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=== > Stretching ed Energia…
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C’è di più. La medicina occidentale sta riconoscendo il fatto che il corpo somatizza le emozioni negative nei modi più disparati. Secondo la medicina tradizionale cinese, quando un muscolo è dolorante, vuol dire che l’organo ad esso associato – secondo il sistema energetico dei meridiani – è già in stato di sovraccarico emozionale (a causa di rabbia, paura…).
Di conseguenza non è un caso che certi muscoli siano super-contratti anche a riposo e senza allenamenti. Un allenamento della flessibilità libera l’energia bloccata nei muscoli ed aiuta a ripristinare il normale scorrimento dell’energia nei meridiani, con il conseguente scioglimento di blocchi emozionali.
Un corpo estremamente flessibile è un corpo in cui l’energia scorre senza intoppi, libero da problemi di natura emozionale. E questa flessibilità fisica si riflette anche in una buona dose di flessibilità mentale…
Ovviamente anche l’allenamento alla flessibilità presenta delle insidie. Un improprio ricorso a tecniche di allenamento della flessibilità stressa i muscoli esponendoli ad infortuni e può deteriorare le articolazioni.
Oggi ho mescolato un pò di occidente ed oriente, solo per farti capire che un pò di stretching può farti decisamente bene ^_^.
Hasta la proxima
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A proposito del Reiki invece, cosa ci dici? Che impressione hai avuto di questa disciplina?
Ne parlerò quando ne saprò a sufficienza
Ciao Simone! E’ da un pò che non scrivo sul tuo blog… quindi oggi ne approfitto per rifarlo, visto che hai accennato un argomento che da un pò di tempo mi interessa, cioè il Reiki. Purtroppo però non sono ancora riuscito ad argomentarmi a sufficienza
).
E’ da quando ho cominciato a praticare il kung fu che sono venuto a conoscenza della teoria cinese, secondo la quale ogni individuo possiede il proprio chi, che è una sorta di flusso vitale, grazie al quale si ritiene sia possibile la guarigione persino da tumori, o addirittura di allungare notevolmente la vita: si narra infatti di maestri di Taichi che hanno vissuto molto oltre le aspettative di vita di un uomo comune (anche oltre i 100 anni), mentre altri, secondo la leggenda, sarebbero ancora in vita dopo secoli (ok questo non so quanto sia vero
Ma la cosa che mi piace di più pensare è che, grazie allo sviluppo delle capacità di controllo del chi, anche persone ormai ultra-ottantenni sia possibile neutralizzare avversari molto più giovani e grossi di loro, e di riuscire a rimanere immobili (poggiando su un solo piede e mantenedo una posizione bassa, cioè una delle posizioni tipiche dei monaci Shaolin) nonostante le spinte contemporanee di 6 persone
Sarebbe bello poter discutere di un così vasto argomento
Ciao Danix. Per quanto riguarda discipline come Reiki, Qi-gong, Tai-Chi, annessi e connessi è bello e divertente discuterne… l’unica cosa che serve veramente è farne esperienza diretta, cioè mettere IN PRATICA. Le chiacchiere lasciano il tempo che trovano.
Hai ragione
Mi sa che in futuro mi iscriverò a corsi di Taichi e di Qi-gong, anche se purtroppo sono praticati soprattutto da persone avanti con l’età, quindi molto probabilmente sarò l’unico ragazzo in quel corso
Ho qualche volta sentito parlare di questa disciplina, ma non ho mai avuto il tempo di approfondire.
@ Ivan Potrebbe esserti utile