Interval Training in inverno

Ciao, tutto ok, vero ?

Bene, oggi ti parlo di Interval Training. Non so perché, ma in Italia questo modo pratico di fare fiato e dimagrire  preservando la massa muscolare non prende granchè piede…

Mettiamoci anche il fatto che in molti insistano su allenamenti del Mulino Bianco, ecco che l’unica strada per  perdere peso sembra essere sempre quella di praticare il solito “cardio” per due ore di fila per 6 giorni alla settimana…

Io sono un grande fan della corsa a fondo lento e penso che sia un gran mezzo di dimagrimento ed ossigenazione del  tuo organismo. Putroppo però, la vita moderna impone ritmi e tempi ristretti nei quali è difficile infilare delle  belle corse a contatto con la natura.

E ora che siamo in inverno il problema si fa ancora più complicato… se non sei un amante delle intemperie, come farai ad allenarti al  caldo e senza il rischio di beccarti un accidente ?


Come fai quindi a fare fiato, dimagrire e mantenere la massa muscolare in tempi ristretti… in inverno, magari anche a casa ?
Bella domanda… Eh, eh, eh… “ad ogni bella domanda c’è una bella risposta” diceva un mio istruttore di Kung-Fu.

Ebbene, con l’Interval Training.  No, non hai bisogno di farti fare la pista di atletica  nel cortile 🙂 Puoi sbizzarrirti con l’Interval Training a casa, pure in soggiorno.

Ci sono vari esercizi che puoi utilizzare per un efficace Interval Training “indoor”, li puoi trovare spiegati nel dettaglio nel mio corso digitale Il Kung-Fu del Corpo Libero. Dato che sei in casa puoi allenarti anche scalzo, se l’ambiente è ben  riscaldato.

Skip
Si tratta di effettuare una corsa sul posto portando le ginocchia più in alto possibile, verso il petto, ad alto ritmo.

Saltagiovanni (Jumping Jack)
Il vecchio esercizio che ti facevano fare durante l’ora di ginnastica:
1 – Apri le gambe e chiudi le braccia sopra la tua testa.
2 – Chiudi le gambe e porta le braccia lungo i fianchi.

Burpees
Questo è l’esercizio per eccellenza. Leggiti questo articolo per approfondire.
1- Posizione eretta
2- Posizione accosciata
3- Posizione dei piegamenti sulle braccia (puoi anche non fare la “flessione”)
4- Ritorno in posizione accosciata
5- Ritorno in piedi e…
6- Balzo (puoi anche non fare il balzo)

Per questi 3 esercizi puoi usare il protocollo Tabata:


20 secondi di esercizio al ritmo più alto possibile seguiti da 10 secondi di recupero da fermo. Ripeti per 8 volte  per un totale di 4 minuti… se non è un allenamento veloce veloce questo…


Lo schema Tabata è piuttosto intenso e si presta bene per un effetto brucia-grassi nel dopo allenamento. Questo schema è un valido metodo per aumentare fiato, rinforzare il cuore e dimagrire. Anche in inverno ed a casa tua.

Il saltagiovanni e lo skip si prestano bene anche ad allenamenti aerobici di maggiore durata.

Salto della corda
Se ne sei capace, salta la corda ad alta velocità con passetti alternati, a piedi uniti, con incrocio, portando la  corda all’indietro etc…

Il salto della corda si presta ad allenamenti di tutti i tipi da quello alla massima velocità, all’aerobico con  ritmo lento e costante… ad ogni modo questo articolo è sull’Interval Training quindi lo schemino che puoi adottare è:


1 minuto di  corda a ritmo veloce + 2 minuti di corsetta sul posto leggera. Ripeti per 4 – 6 volte.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=mMX9ULOlSOs[/youtube]



Nuoto
Ebbene yes, non esiste solo la corsa, lo ammetto ;-)… Il nuoto è uno sport completo a bassissimo impatto per le  articolazioni. E’ stato il primo sport che ho praticato.

Te ne vai in una bella piscina riscaldata e con l’acqua non troppo fredda, per il tuo Interval Training in vasca…

Senza andare a pescare schemi da allenamento olimpico,  puoi farti


5 – 6 round di 1 minuto ad alta intensità con pause a ritmo blando di 2 minuti. In  seguito puoi continuare con il tuo “ritmo di crociera” per bruciare più grassi.


Bene, ti ho dato un bel pò di suggerimenti per il tuo allenamento brucia grassi invernale con l’Interval Training.

Hasta la proxima 🙂

Simone Carozza

12 pensieri su “Interval Training in inverno

  1. Ciao Simone, perdona l’ignoranza ma cosa è lo schema o protocollo Tabata? Ne hai parlato in qualche articolo? Puoi segnalarmelo? Grazie
    Francesca

  2. Ciao Simone, il tuo sito è davvero una miniera di informazioni e tu sempre cordiale e disponibile.
    Grazie, Roberto

  3. >> Giuseppe bello il calcio, mi raccomando vinci sempre 7 – 0 🙂 Mi fa molto piacere che la corsa ti dia tanto benessere, io corro sul lungomare di Trieste, è favoloso … Stame ben 😀

  4. SEI IL MASSIMO SIMONE! IO ADESSO ALLENO UNA SQUADRA DI CALCIO AMATORIALE, DI RECENTE MI SONO STRAPPATO IL QUADRICIPITE DELLA COSCIA DESTRA GIOCANDO, ADESSO ALLENO SOLTANTO LA SQUADRA SENZA GIOCARE! MI PIACE ALLENARMI DA SOLO, HO UN PERCORSO IN CAMPAGNA A CONTATTO CON LA NATURA, 12 KM DI PERCORSO ALTERNATO PIANURA DISCESA E SALITA, BELLISSIMO! HAI RAGIONE, LA CORSA E’ IL MIGLIOR ALLENAMENTO, MI FA STARE BENE, MIGLIORA L’UMORE, FA DIMAGRIRE E PREPARA IL FISICO PER L’ALLENAMENTO COI PESI! CORRO CON TUTTE LE TEMPERATURE, E’ IMPORTANTE IL VESTIARIO! CIAO SIMONE

  5. @ Costantino Secondo il Prof. Tabata, usare questo protocollo mooooolto intenso di 4 minuti per un periodo di qualche settimana aiuta ad aumentare il fiato tanto quanto un allenamento della resistenza classico, a bassa intensità. Il simpatico effetto collaterale è che questo lavoro aiuta a bruciare grassi…

    Se sei ben allenato, puoi attaccare skip, saltagiovanni e burpees con il protocollo Tabata… 12 minuti di puro godimento estatico… valuta bene la tua condizione prima di buttarti in uno schema del genere…

    Simone

  6. Ciao Simone,
    Come sempre i tuoi consigli sono preziosi (sopratutto per chi ha la volontà ma, poco tempo a disposizione per allenarsi) ti volevo chiedere una precisazione in merito al protocollo tabata applicato agli skip, saltagiovanni e burpees. Non ho capito bene, se per ottenere un buon risultato i tre esercizi debbano o meno, essere inseriti in un’unica sessione di allenamento applicando il protocollo tabata.
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Costantino

  7. Ciao Simone
    davvero interessante questo tuo articolo, soprattutto in questo periodo di intenso maltempo è un’alternativa alla corsa. Ma parte il nuoto e la corsa esistono altri sport “bruciagrassi”?

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