Allenamento fitness MMA : il sanda cinese

Uno degli ultimi metodi di allenamento fitness per mettere il turbo alla tua forma fisica è la MMA (Mixed Martial Arts). I suoi benefici non si estendono solo a chi combatte, ma anche a chi vuole fare  del cross-training o preparazione atletica.

Una schiera di uomini e donne dall’atleta “professional” alla casalinga si stanno affacciando all’allenamento MMA per migliorare il proprio livello di fitness… ma guarda un pò, il sanda – la potente kick-boxing cinese – , il mio sport da combattimento, fa parte di questa categoria.

Meno conosciuto rispetto al Muay-Thai, il sanda cinese include tecniche di pugno, calcio e poderose tecniche di lotta in stile Judo, oltre alle ginocchiate in alcune federazioni ed i colpi di tibia.

Sanda


Il sanda cinese è uno dei migliori sport per il miglioramento della tua forma fisica ed un grande complemento al tuo allenamento per la resistenza, divertente ed efficace (fino a quando non sali sul ring…)


Benefici



Puoi godere dei benefici dell’allenamento sanda anche se sei un atleta od un guerriero del week-end, incorporando la preparazione per il sanda nel tuo allenamento senza il pericolo di prendere le mazzate… non occorre che sali sul ring !

L’allenamento del sanda cinese è un allenamento di tipo anaerobico lattacido quasi alattacido, nel senso che quando ti alleni sul serio non hai neanche il tempo per respirare e accumuli grandi quantità di acido lattico dai potenti stimoli anabolici (cioè di crescita muscolare).

Traducendo, questo tipo di allenamento ti consente di sviluppare incredibile potenza, forza, solida massa muscolare, agilità, velocità, flessibilità. I simpatici effetti collaterali includono: un vero e proprio “sbrinamento” del grasso corporeo, effetto anti-stress grazie ad allenamenti divertenti ed intensi.


Allenamento


Praticamente tutte le tecniche del sanda cinese comportano un movimento del tuo intero corpo. Gli esercizi che convolgono tutti i tuoi segmenti corporei sono quelli che ti consentono di bruciare più grassi.

La base di questi movimenti è la rotazione delle anche e del busto nelle tecniche di calcio, pugno, parata e proiezione judo. La potenza di ogni colpo deriva dai muscoli del tronco… infatti, come dice il mio maestro,

“Il vero kung-fu parte dai piedi, cresce nelle gambe, si sviluppa nel busto e si trasmette attraverso le dita”. - Sifu Choo Kang Sing

Questa particolare attenzione verso i muscoli del tronco è una delle fondamentali differenze rispetto alle altri arti marziali. Ecco, diciamo che potresti anche darti ad un allenamento MMA qualsiasi che ti faresti del bene… ma siccome sono di parte, continuo a parlarti del sanda cinese :-D

Gli allenamenti specifici di sanda includono i pads, colpitori piccoli e grandi e sacchi pesanti per tirare pugni, calci e lo sparring.

Gli atleti sanda usano anche metodi di preparazione tradizionali per gli sport da combattimento come corsa, salto della corda , allenamento della forza con i pesi ed a corpo libero, esercizi con palla medica, con i compagni, esercizi per gli addominali etc.

I fondamentali del combattente sanda è l’uso dei colpitori e la padronanza delle proiezioni nella lotta corpo a corpo. I colpitori sono cuscini imbottiti che l’allenatore/sparring partner si infila attorno alle braccia come bersagli per assorbire l’impatto dei colpi e permette all’atleta di reagire agli attacchi di colui che tiene i colpitori.

Questo è un metodo di allenamento vantaggioso rispetto alle semplici tecniche al sacco pesante perchè consente al fighter di rispondere ad un avversario vivo e vegeto.

L’applicazione delle tecniche corpo a corpo tipo judo sono la ricetta per una resistenza con i fiocchi e lo sviluppo di un tempismo e sensibilità notevoli.

La percezione del tuo corpo e di quello del tuo avversario nel susseguirsi di spinte e cedimenti (Yin-Yang) sono un mezzo per acquisire grande consapevolezza corporea.

If you can see this, then you might need a Flash Player upgrade or you need to install Flash Player if it's missing. Get Flash Player from Adobe.

Movie: Muslim Salikov, The Russian Killer



In fine l’allenamento al sacco pesante può essere utilizzato in aggiunta ai colpitori e le tecniche di lotta per il fiato e l’allenamento della potenza. Ad ogni modo, se non puoi allenarti con un compagno, potrai usare un sacco pesante od un fantoccio.

Un tipico allenamento Sanda include intensissimi round da due minuti nei quali pratichi le varie tecniche, seguiti da un minuto di pausa. Se vuoi includere la preparazione sanda (o MMA in genere) nel tuo allenamento fitness, puoi incorporarla ai tuoi allenamenti con pesi/corpo libero, tenendo presente che velocità e potenza precedono la forza.

Hasta la proxima :-D

Simone Carozza

Tags: allenamento, bruciare più grassi, fitness, forza, kick-boxing, massa muscolare, MMA, potenza, resistenza, sanda

10 Risposte to “Allenamento fitness MMA : il sanda cinese”

  1. Peter Says:

    Sono sempre stato appassionato di arti marziali anche se non le ho mai praticate, le MMA in particolare credo (correggimi se sbaglio) siano utili anche come difesa personale. Il problema, come al solito, è che le scuole di sanda cinese o MMA in genere non che si trovino in tutte le città d’Italia, anzi…

  2. Roworld Says:

    Verissimo, Bel articolo, proprio ieri parlavo con un mio amico e si diceva come il centro del corpo (addome) sia ezzenziale per noi marzialitisti proprio a livello atrletico e fisico, ma anche al livello più metafisico o spirituale, non so si pensi allo Hara in Giappone, allo yoga, al qi gong e al tai chi (che mi piace moltissimo!)….
    e poi detto anche Secondo Cervello!

  3. Simone Carozza Says:

    @ Peter l’autodifesa è un’altra cosa… si tratta principalmente di allenarsi a non farsela sotto… ma queste discipline possono aiutare.

  4. Fabio Says:

    Grandissimo maestro simone carozza, parlando con molti marzialisti pugili lottatori insoma con gente che pratica uno sport da combattimento, tutti dicono che bisogna combattere per poter capire o saper affrontare un combattimento reale, al di la’ della tecnica che poi in uno scontro reale ne utilizzerai il 10% io a mio modesto parere credo che saper gestire bene piu’ che un confronto fisico ma uno scontro fisico da strada e non da ring siano 3 elementi: aerobica, anaerobica = resistenza, forza velocita’ e potenza, 3 elemento molto importante e’ la gestione dell’adrenalina ovvero quando ti tremano le gambe, quindi la preparazione mentale che ti permette di non sentire l’aggressione dell’avversario in questo caso ( del nemico perche’ si parla di strada… ) in maniera traumatica….
    ovviamente l’esperienza serve tantissimo….ma bisogna o non bisogna farsi un po’ male in palestra
    oppure basta un costante allenamento fisico e con convinzione in modo da rendere partecipe anche quello mentale??? Grande sifu a te la parola grazie

  5. Luca Says:

    Già, le arti marziali erano nate con 2 scopi principali: difendere e uccidere, lo sport è un’altra cosa (e per fortuna!). Ah e ovviamente sono sempre state profondamente legate all’aspetto spirituale-energetico che nelle discipline orientali è inscindibile dalle stesse, soprattutto a livelli molto alti.

  6. Simone Carozza Says:

    @ Fabio Non sono un grandissimo maestro… ho una cintura nera di sanda e tante botte prese.

    Ti auguro di non dover mai affrontare uno scontro reale con un tizio che ti punti un coltello o una pistola. Comunque per questo ci sono corsi appositi… Sapere reagire con la tecnica corretta allo stress dell’adrenalina è probabilmente fondamentale. Non è questo il luogo per trattarlo e, sinceramente, preferisco dedicarmi al fitness e benessere piuttosto che all’autodifesa.

    Quand’ero ragazzo dovevo correre i cento metri per scappare da chi mi inseguiva con le mazze e sinceramente ho poca voglia di ricordare episodi del genere.

    …e non sono nemmeno un grande sifu. Un grande rompiballe sì, però :-)

  7. MARZIO Says:

    CIAO IO FACCIO PUGILATO E COME TRASCORSI HO FATTO MOLTI PESI ANCHE SE SONO DICIAOM SNELLO, VORREI SOLO SAPERE PER LA FORZA ESPLOSIVA COEM MI DEVO ALLENARE OCN I PESI , CIOE’ QUANTE RIPETIZIONI E CHE TIPO DI ESERCIZI. GRAZIE HO SCOPRO SOLO ADESSO QUESTO SITO E TU SIMO SEI UNA PERSONA UMILE

  8. MARZIO Says:

    SCUSATE LA SINTASSI MA STO SCRIVENDO DA LAVORO……UN SALUTO

  9. Simone Carozza Says:

    @ Ciao Marzio, l’allenamento per la forza esplosiva del pugile prevede due tipi di movimento: uno con grande resistenza iniziale, l’altro con bassa resistenza iniziale. Ciò vuol dire che farai esercizi in cui sollevi molto peso alla massima velocità, e poco peso alla massima velocità. Un tipo di esercizio è per il colpo del KO, l’altro per il colpo fulmineo… Leggi questo articolo per farti un’idea. Più abbassi il carico e maggiore è il numero di ripetizioni.

  10. Simone Carozza Says:

    No hay problema… la sintassi qui deve abbassare la cresta :-)

Lascia un commento