Come restare motivati nell’allenamento – Parte 2

E se non salirai mai sul ring ? Benissimo ti dico io… la tattica del “più magro, più forte possibile” la puoi sfruttare a pieno applicandola con calma, senza affanno. Il mio corso “Il Kung-Fu del Corpo Libero” ti spiega come farlo.

Tra l’altro, nel breve slogan che ti ho appena snocciolato è contenuta la strategia per costruire solidi muscoli di acciaio e ridurre il grasso addominale in modo da mettere in bella vista gli addominali a tartaruga. Meglio di così ?

Una grossa differenza è però che, rispetto al pugile o kick-boxer, potresti non avere una scadenza precisa.

Datti una scadenza



Sta a te quindi definire un termine entro il quale ottenere un determinato risultato, diciamo perdere 2 chili (in tempi ragionevoli, non in una notte…). Potresti ad esempio decidere di porti come scadenza l’inizio dell’estate.

Svanisce inoltre un’altra forte motivazione: quella dell’allenarti per combattere. Qua non devi mettercela tutta perché ti sta aspettando il T-1000 per suonarti come una zampogna. Entrano in gioco altri motivi per allenarti… e te li devi trovare tu.

Quanto è importante ?



Stabilisci quanto importante è per te ottenere un fisico decente/bestiale e perché. Vuoi “a tutti i costi” impressionare quella topolona della barista ?  Ti dà un “pò” fastidio che la gente veda la tua pancetta ? Arricchisci tu la lista… Più ci tieni e più agisci per raggiungere il tuo obiettivo.

Registra tutto …



Farai bene a tenerti un quaderno in cui segni gli schemi di allenamento ed i miglioramenti. Questo ti aiuterà a continuare nell’allenamento in mancanza di obiettivi estremamente motivanti come quello di salire sul ring o di fronte ad una giuria.

La svolta



Di solito le frustrazioni spingono con potenza molto maggiore rispetto alle questioni “nobili”… siamo esseri umani, è nella nostra natura e non dobbiamo vergognarcene. Scopri quali sono le tue maggiori frustrazioni in termini di forma fisica e usale per spingerti ad allenarti e continuare.

In genere i cambiamenti radicali si verificano a causa di uno shock, così come la nascita di nuove idee. Diciamo che siamo spinti a cambiare per il grande fastidio che ci provoca la situazione attuale… così trova tu quel qualcosa di estremamente sgradevole che ti spinge a rimetterti in forma.

Un trucco “positivo” invece è quello di tenere sempre con te una foto del fisico che vorresti ottenere. Questo ti motiva tantissimo.

Continuare…



Una buona strategia è partire dall’insoddisfazione per la tua forma fisica e continuare sull’onda del nuovo entusiasmo dovuto ai muscoli che fanno di nuovo capolino ed al grasso corporeo che ti dice addio fra le sue stesse lacrime… Nel mezzo di tutto questo: dacci sotto !

Immagina i vantaggi che riceverai dall’avere un fisico in ottima forma, scattante e pieno di energie… anche questo ti aiuta ad essere costante nel tuo allenamento.

Putroppo, ancora una volta, non posso dirti che tutto questo sia facile … ma se fosse tutto facile, che gusto ci sarebbe nell’ottenere la vittoria ?

Eccellenza Fisica e Mentale



Se invece aspiri alla massima salute, all’eccellenza fisica e mentale… meglio. Quando sarai spinto al cambiamento (non solo del tuo fisico) dalla semplice cura della tua personale evoluzione, sarai una persona nuova.

Questa mentalità da samurai, questo spirito di continuo miglioramento ti fa onore e sicuramente ti farà del bene anche in altri campi… basta che non diventi anche questa un’ossessione.

Le trappole



Anche il perfezionismo è pericoloso. Il perfezionista è molto vulnerabile… non cadere in questa trappola.

Molti si rovinano la salute per il non concedersi mai un margine di errore e rincorrere un’immagine irreale. Anche alcuni modelli fitness sono vittime di questo atteggiamento… Mi raccomando, segui dei modelli raggiungibili… e come recita una canzonetta di qualche anno fa “Don’t worry, be happy” (non preoccuparti, sii felice).

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Il tuo tempio



Alla fine ricorda semplicemente che l’esercizio fisico è una delle cose più importanti nella tua vita, per la tua “manutenzione” di quel tempio sacro che è il tuo organismo. Se riesci a fare dell’attività fisica un’abitudine, che tu competa o meno, ti diverrà sempre più facile continuare.

La regolarità crea degli automatismi (che ogni tanto puoi rompere ;-)), così, quando arriva il momento, sei pronto per darti da fare. Ora non ti resta che agire… Pronti, via !

Hasta la proxima 😀

Simone Carozza

8 pensieri su “Come restare motivati nell’allenamento – Parte 2

  1. Bene o male è da ottobre che mi alleno ma di gran risultati a livello della pancetta non ne ho ottenuti proprio…adesso quando a giugno finirò la palestra avrei intenzione di prendere il tuo ebook…speriamo bene. 😀

  2. >> Christian ti sei già risposto da solo : “sono solo 63kili e alto 1e77 e quindi in sottopeso” …

    “E’ possibile che io sia in sottopeso ma abbia quella odiosissima pancetta nel basso ventre che mi compre in ogni modo la tartaruga che tanto sogno?! sono nato male :)”

    La pancetta va via se ti alleni.

  3. grazie mille per l’informazione.
    E’ da gennaio che vado in palestra e ho fatto “massa” ma ho guadagnato 3kili (sono solo 63kili e alto 1e77 e quindi in sottopeso) ma poco dopo mi sono “sgonfiato”.
    E’ possibile che io sia in sottopeso ma abbia quella odiosissima pancetta nel basso ventre che mi compre in ogni modo la tartaruga che tanto sogno?! sono nato male 🙂

  4. >> christian gli esercizi del KFCL si presentano su 3 livelli di difficoltà : base, medio ed avanzato. Ce ne sono una marea 😀 … perciò potrai plasmare gli allenamenti sul tuo livello di condizione fisica, stai tranquillo … e non c’è bisogno che tu fatichi come un asino, ma quel tanto che basta per ottenere i risultati che ti prefiggi.

  5. Ma gli esercizi nel tuo corso di kung fu a corpo libero sono abbastanza semplici da eseguire? La voglia di faticare come un asino ce l’ho ma se proprio non riesco a fare 1 esercizio (tipo le flessioni con battito di mani) sono meno carico 🙂

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