Le diete non funzionano

Ci sono una marea di diete che nutrizionisti ed aspiranti-tali hanno proposto negli anni. A descriverle tutte ci vorrebbe un’enciclopedia. Qualcuna di queste diete può esserti d’aiuto nel migliorare salute e performance, altre meno.

Tuttavia, anche una alimentazione mirata a migliorare la tua salute non è detto che ti aiuti a migliorare le performances. E anche se non sei uno sportivo olimpionico, a che serve non avere neanche un acciacco, se poi non hai la forza di fare nemmeno i lavori di casa ?

Ad esempio le diete low-carbo (a bassa percentuale di carboidrati, come la zona) sono generalmente considerate salutari, ma comportano basse concentrazioni di glicogeno nei muscoli e possono avere un impatto negativo su certi tipi di performance sportive (1).

Che cos’è il glicogeno ? glucosio + ossigeno, è il carburante dei tuoi muscoli per sforzi di media intensità.

Come spiego in Alimentazione Strategica, bonus di “Il Kung-fu del Corpo Libero“, in sport come calcio, pallacanestro, pugilato, kick-boxing oppure in attività di resistenza prolungata (oltre i 1500 m), basse concentrazioni di glicogeno muscolare mettono a repentaglio le tue prestazioni. Infatti manca il “carburante” al tuo organismo.

Ad ogni modo sappi che puoi avere la massima quantità di glicogeno muscolare senza influire negativamente sulla tua salute né sulla percentuale di grasso corporeo – quella che farà la differenza tra un fisico asciutto ed un fisico “appannato”.

Le diete low-fat (a bassa percentuale di grassi) d’altra parte, privilegiano i carboidrati (o meglio, gli zuccheri semplici delle schifezze che ci sono in commercio), con conseguenze dannose per la salute i cui casi estremi sono ad esempio il diabete.

Queste diete spopolano in quest’epoca e mi sa che ne avremo ancora per molto prima di educare tutti a diete più bilanciate e che tengano conto delle necessità di ogni individuo. In un laboratorio dell’AREA Science Park di Trieste, dei ricercatori hanno elaborato la dieta genetica, per tenere conto delle differenze genetiche di ognuno di noi… ah, se non ci fossero i ricercatori …

Del fatto che ognuno di noi ha bisogno di una dieta personalizzata e plasmata sulle proprie caratteristiche i Cinesi erano già a conoscenza… ma senza entrare nei meandri della medicina tradizionale cinese o della dieta mutante, bastano piccoli accorgimenti per metterti in forma senza cadere nella trappola della “dieta”.
Le diete non funzionano

Avrai notato come la maggior parte delle diete siano basate sulle restrizioni. Avrai sentito un sacco di amici dire : “Sono a dieta”, il che vuol dire che per un periodo (breve) del loro tempo, questi eliminavano una certa quantità di cibo dalla propria alimentazione.

Alcuni credono che mettersi a dieta significhi non mangiare nulla e comunque non hanno intenzione di fare dell’attività fisica.

… Ma il digiuno accompagnato dall’assenza di attività fisica, ha l’effetto opposto: nel tempo rallenta il metabolismo ! Insomma, non consumi i grassi che vorresti bruciare ed intacchi la massa muscolare per fornire le proteine al tuo organismo.

Finisci con l’automangiarti ! L’effetto di queste diete è l’effetto “sacco di patate”,  cioè sei pesante ma floscio allo stesso tempo.

Inevitabilmente segui un tale tipo di dieta per poco tempo, finendo con l’abbandonarla, perché chi la segue si intristisce a dover rinunciare sempre e comunque anche alle cose più buone.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bjnD8o_OsJA[/youtube]

Movie: Asterix e Cleopatra



Dopo l’abbandono segue una fase di ingozzamento con tutto il ben di Dio a disposizione ed un repentino, pesante, guadagno di peso, detto effetto Yo-Yo. Perdi peso e poi lo riprendi. Risultato: 0 – 0, nulla di fatto.

Invece un buon programma nutrizionale arricchisce l’alimentazione della persona, non la deprime. Nutrirti serve a farti stare bene, anzi, benissimo ! L’alimentazione deve darti vigore e voglia di vivere, correre e saltare come un bambino alle scuole elementari.
Contare le calorie: che tristezza

Anche questo è un fattore che fa della “dieta” un insuccesso. Contare perennemente grammi e calorie, se non in casi specifici, ti fa passare la voglia di mangiare. Il cibo è gioia, non un potenziale nemico della tua linea…

Mi deprimo quando so di quelli che contano con il bilancino i singoli grammi di un alimento…  ma stai mangiando o ti stai servendo in farmacia ? Lo sai che i cinesi non contano le calorie, eppure pur consumando cibi più carichi sono più in forma rispetto agli occidentali ?

Ovviamente a lungo andare, il contare il pelo nell’uovo su ogni porzione di cibo da consumare non può che annoiarti e spingerti a lasciar perdere tutto.

Quindi, se vuoi acquisire e mantenere un fisico invidiabile (e restare in buona salute), puoi anche cominciare con il contare qualsiasi cosa sia misurabile – grammi, calorie – ma poi ti conviene imparare ad ascoltare il tuo corpo e mangiare come si deve.
Dimentica la parola “dieta”

La parola dieta di solito fa venire in mente pensieri di restrizione, infelicità e, peggio ancora, è una soluzione temporanea ad un problema di vita di lunga durata. Tieni piuttosto sulle parole “cambiare stile di vita“. Scrivitele bene in grande ovunque ti capiti 🙂

Opera dei piccoli cambiamenti nelle tue abitudini alimentari e seguili. Questa sarà la chiave al successo permanente in termini di forma fisica – oltre ovviamente all’investire nel mio sistema KFCL ;-).

Simone Carozza
1. Berardi J., (2006), Grappler’s Guide to Sports Nutrition

4 pensieri su “Le diete non funzionano

  1. >>> Salute ! … e invece non basta, l’alimentazione è un fattore individuale e questo in occidente non lo si vuole capire. Ho oscurato il tuo link per spam. Ciao 🙂

  2. Io credo che basti seguire una regolare alimentazione e soprattutto ricchissima di frutta e verdura per raggiungere buoni risultati e non stressarsi troppo! Dobbiamo imparare a conoscere questi alimenti ************ 🙂

  3. >> Francesco

    Leggendo il tuo post mi sembra di sentire parlare me stesso! Tutto sacrosanto quello hai detto!!!

    Siccome sono telepatico forse senti i miei pensieri 😉

    Anche io mi deprimo quando vedo le persone che contano le calorie, che evitano i grassi buoni per poi riempirsi di carboidrati con altissimo indice glicemico o che sono perennemente nella dieta delle “restrizioni”.

    Guardati il video di Obelix che ti tira su e continua pure a leggere il mio blog per farti 4 risate 😀

    Si ormai dopo anni di insegnamento nelle palestre già so cosa succederà a queste persone… sono destinate ma la colpa non è loro quanto della disinformazione e dei nutrizionisti, dietologi e personal trainer che abbiamo oggi sul mercato!!!

    Secondo me invece queste persone hanno la possibilità di migliorare : leggendo i miei post ad esempio possono fare molto 😀 Sii più ottimista.

    Pureoppo le persone non solo hanno informazioni sbagliate sull’alimentazione ma anche sull’allenamento!!! Quindi doppio problema…

    Tranquillo, le informazioni giuste gliele dò io 😉

    Complimenti per il post.

    Francesco

    Grazie, Simone 🙂

  4. Leggendo il tuo post mi sembra di sentire parlare me stesso! Tutto sacrosanto quello hai detto!!!

    Anche io mi deprimo quando vedo le persone che contano le calorie, che evitano i grassi buoni per poi riempirsi di carboidrati con altissimo indice glicemico o che sono perennemente nella dieta delle “restrizioni”.

    Si ormai dopo anni di insegnamento nelle palestre già so cosa succederà a queste persone… sono destinate ma la colpa non è loro quanto della disinformazione e dei nutrizionisti, dietologi e personal trainer che abbiamo oggi sul mercato!!!

    Pureoppo le persone non solo hanno informazioni sbagliate sull’alimentazione ma anche sull’allenamento!!! Quindi doppio problema…

    Complimenti per il post.

    Francesco

I commenti sono chiusi.